Commento: La Regina d'Egitto Cleopatra, che era stata amante di Giulio Cesare, andò ad incontrare Marco Antonio nella città cilicia di Tarso (inverno 41-40 a.C.). Questi era diventato governatore dei possedimenti romani d'Oriente dopo la vittoria di Filippi (42 a.C.) ottenuta, insieme ad Ottaviano, sugli assassini di Cesare. I due dipinti, con donne illustri come protagoniste, sono palesamente attribuibili a Francesco Lorenzi (attribuzione confermata anche da un'expertise del Professor Egidio Martini), molto vicini alle opere lasciate dall'artista in Veneto e a Casale Monferrato. Pittore colto, studiò grammatica, filosofia, geometria e prospettiva prima di diventare allievo dell'artista Matteo Brida. Negli anni quaranta entrò nella bottega di Giovanni Battista Tiepolo che influenzò molto la sua pittura e da cui prese il gusto per la grande decorazione. Lasciò infatti vasti cicli di affreschi a Verona in palazzi come Verità Poeta Ferrari Cartolari, Giusti del Giardino e Emilei Forti, a Vicenza nei palazzi Godi Porto e Pojana, a Casale Monferrato nei palazzi Gozzani di San Giorgio e di Treville, nelle chiese di Brescia.
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