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attribuito a Zanino di Pietro (venduto) attivo 1389-1448

Madonna del latte

tempera su tavola a fondo oro, cm 58.5 x 39.5 (con la sua cornice)

Provenienza

Collezione privata

Stato di conservazione

Il supporto ligneo (probabilmente pioppo) è sostanzialmente integro e presenta ancora il suo spessore originale, senza parchettatura. L’unico intervento strutturale è costituito da tre 'doppie code di rondine' di vecchia data apposte sul retro per riavvicinare due parti della tavola che si stavano fessurando. Alcune perdite della superficie del legno sul retro per esfogliazione, conseguenza dell’effetto dell’azione degli insetti xilofagi che hanno lavorato “sottopelle” . I listelli che compongono la cornice tre sono originali, solo il listello di base è stato sostituito, i due laterali sostanzialmente in buone condizioni, quello superiore è stato ridorato con polvere simil-oro (porporina?). La pellicola pittorica e le dorature si presentano sostanzialmente intatte. Alcune piccole cadute di pittura e doratura sono state reintegrate, ma in misura isolata e contenuta. Gli incarnati sono in buono stato, hanno tenuto bene anche le ultime stesure di doratura in oro “a conchiglia”. In generale lo stato di conservazione è buono e il dipinto presenta larga parte della sua materia originale; un accurato restauro di sola pulitura restituirà l'apparenza originale.

Commento

L'autore del dipinto è probabilmente veneziano e influenzato da Gentile da Fabriano. Il viso della Madonna è in stretto rapporto con quello della Santa Caterina in un polittico di Zanino di Pietro, conservato a Cingoli, S. Salvatore. Forti somiglianze somatiche, stilistiche e compositive con diverse tavole autografe dell'artista come il dipinto raffigurante una Madonna e Bambino e Santi, passata a in asta New York, 21 1 1982, n. 104, e un'altro dipinto già a Firenze, coll. privata (foto nel Kunsthistorisches Institut, Firenze).

L'oeuvre di Zanino di Pietro non è ancora stata delineata con totale sicurezza. Alcuni dipinti, prima attribuiti a Zanino o la sua cerchia sono stati spostati al 'Maestro di Roncaiette'
L'opera qui presentata, in ogni caso, corrisponde a una committenza dal un gusto aggiornato, elegante ed esigente.

Dettagli

GiambonoMaestro di Roncaiette, ex coll. priv. Firenze.

Questo dipinto è stato attribuito a Zanino di Pietro da Miklós Boskovits.
Dott. Mauri Minardi, (in: Pittura Veneta tra tre e quattrocento nelle Marche, note in calce a una mostra, Arte Veneta, 63 2006 p. 7 - 26), ha invece attribuito il dipinto al ‘Maestro di Roncaiette’, sodale e collaboratore di Zanino di Pietro.

Giambono
Zanino di Pietro, ex Sotheby's New York 1982

Giambono
Zanino di Pietro, cm. 57 x 46 Christie's Londra 1999

Giambono
Zanino di Pietro, cm. 63 x 43, Sotheby's 2013

Giambono
Zanino di Pietro Sotheby's Londra 2010 cm. 51 x 23

retro tavola
Giambono
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