Sto cercando...

Gerolamo Induno (venduto) (Milano 1825 – 1890)

Veduta di Pescarenico, lago di Lecco

olio su tela, cm. 25 x 45

Provenienza

Fortunato Induno
Collezione privata

Mostre

Società per le Belle Arti, esposizione permanente: Esposizione postuma dei Fratelli Domenico e Gerolamo Induno, Milano 1891, catalogo ufficiale p. 8, n. 135: 'Pescarenico, Studio dal vero di Gerolamo Induno' (etichetta sul retro).

Bibliografia

Esposizione postuma dei Fratelli Induno, Milano 1891, catalogo p. 8, n. 135

Commento

"E' Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell'Adda, o vogliam dire del Lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare..." (Alessandro Manzoni, " I Promessi Sposi").

Pescarenico fu un soggetto molto diffuso nella pittura lombarda del XIX secolo e più volte presentato alle mostre braidensi da diversi pittori. Il successo di tale soggetto era dovuto al richiamo al Romanzo Manzoniano ed ai sentimenti patriottici in esso contenuti e perciò costituiva un soggetto richiesto dai collezionisti del tempo.
In più riprese Gerolamo Induno, fervente patriota, dipinse Pescarenico a partire già dalla prima versione presentata nel 1859 nell’esposizione di Brera. Altre “Pescarenico” sono del 1862/63 in cui dipinge il paesino lecchese con alcune varianti, anche in versione “invernale” con neve.

Il dipinto costituisce un raro esempio di Paesaggio nell’Oeuvre dell’Induno, più avvezzo ai soggetti di figura, risorgimentali o di Interni. L’attività paesaggistica di Gerolamo Induno fu condizionata in un primo momento da motivi di ordine documentaristico dei luoghi protagonisti delle vicende risorgimentali, ma in un secondo momento anche da suggestioni di ordine romantico.

Il presente dipinto è uno studio preparatorio molto finito, forse eseguito 'en plein-air', per il dipinto in collezione privata di cm. 38 x 66 già pubblicato in: Giampaolo Daddi, “Lecco '800, il paesaggio lecchese nella pittura dell'Ottocento”, Oggiono 1977, Tav. XXXVIII (datato nel volume circa 1880).
Rispetto alle precedenti Pescarenico in cui il paesino veniva preso frontalmente, con una visione parallela alla riva, nel Nostro il paese è ripreso dalla stessa sponda, più a sud del borgo di pescatori. Sulla destra domina la mole del Monte San Martino e sulla sinistra l’occhio spazia in profondità verso un cielo azzurro che sovrasta i primi caseggiati della città di Lecco. Così composta la veduta risulta più piacevole delle precedenti Pescarenico nelle quali la visione “perpendicolare” del paese si presentava come un solido blocco monolitico di caseggiati senza concessioni a fughe prospettiche che alleggeriscono la composizione.

Dettagli
Pescarenico, Gerolamo Induno

Gerolamo Induno immagine dal libro: Giampaolo Daddi,Lecco '800, il paesaggio lecchese nella pittura dell'Ottocento, Oggiono 1977

Etichetta mostra 1891
Gerolamo Induno
L'opera è visibile nelle categorie:
Biografie:
torna in cima