Commento: Attribuzione condivisa dal prof. Sergio Marinelli che indica una datazione intorno al 1735 - 1740. Inedito e per la prima volta sul mercato. Da confrontare inoltre con le pale in S. Giorgio e Sant'Agostino, Reggio Emilia (1743 e 1749). Tra 1735 e 1750, prima di passare a Vienna, Dresda e Pietroburgo, Rotari aveva a Verona la sua Accademia privata, dove dipingeva ritratti e teste di carattere.
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