Commento: Copia da una composizione perduta di Pietro Longhi, nota tramite un’incisione di Charles-Joseph Flipart (1721-1796); l’incisione è databile a prima del 1750 ed è nella stessa direzione del dipinto qui presentato.
Il Maestro dei riflessi è il nome dato a uno degli artisti della cerchia di Longhi che copiava le sue opere anche lui introducendo delle varianti e spesso basandosi sulle stampe di Flipart. Si distingueva per un modo cangiante di dipingere, che in qualche misura troviamo anche in questo quadro e nel suo pendent. Tuttavia, le due opere hanno una certa aria francese ma di Flipart, Francese a Venezia fino al 1750, non conosciamo dipinti attribuibili con sicurezza.
La stampa di Flipart, insieme con un’altra copia di questa composizione, è conservata al Museo Correr di Venezia e illustrata in: Teresio Pignatti, L’Opera completa di Pietro Longhi, Milano 1974, fig. 284.
Il dipinto sopra il camino è la Natività di Antonio Balestra, il primo maestro di Longhi (cf. Pignatti, op.cit.).
Le due composizioni sono ben discusse nel catalogo della mostra Pietro Longhi, i dipinti di Palazzo Leoni Montanari, (Vittorio Sgarbi). I due dipinti di Palazzo Leoni Montanari non sono di mano del ‘Maestro dei riflessi’ e evidentemente neanche dell’artista preciso e meticoloso che ha dipinto le tele qui presentate.
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