Commento: Molti ritratti o teste di Pietro della Vecchia rappresentano stati d’animo o caratteri umani. Questa tematica, svillupatasi in cerchie intellettuali già nel Cinquecento e con influssi nordici, si appellava anche ai gusti letterari che correvano nella Accademia degli Incogniti di Giovan Francesco Loredan, un ambiente che Pietro della Vecchia certamente frequentava (si veda a proposito: Bernard Aikema, Pietro della Vecchia and the heritage of the renaissance in Venice, Firenze 1990, pp. 68, 69
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