Commento: Firmato e datato 1844
Santo Varni fu allievo di Giuseppe Gaggini e suo successore nell'insegnamento all'Accademia Ligustica di Genova nel 1838. Tuttavia, alla sua formazione, contribuì soprattutto il suo soggiorno fiorentino, dove per due anni, nel '35 e nel '36, lavorò nella bottega del Bartolini apprendendo le novità che erano maturate nell'ambito della scultura. Tornato a Genova divenne un fermo divulgatore del naturalismo bartoliniano. Ha realizzato moltissime opere, tra cui ricordiamo: l'altorilievo Madonna e santi nella Chiesa dell'Annunziata a Genova, la Prudenza per il monumento a Cristoforo Colombo, sempre a Genova, la tomba di L.Canina in Santa Croce a Firenze, la statua di Emanuele Filiberto per il Palazzo Reale di Torino, la Figlia di Jefte alla Galleria d'Arte Moderna di Nervi, i busti di Guglielmo Embriaco e di Vittor Pisani donati da Genova a Venezia, Speranza, Fede e Carità nella tomba della Famiglia Spinola al Cimitero di Staglieno.
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