Commento: Todeschini operò prevalentamente a Milano, Brescia e Bergamo, diventando Lombardo d’adozione. La sua maniera ebbe una grande influenza, non soltanto in Lombardia, ma nell’Italia intera, nella diffusione di uno stile laico della pittura. Forse oggi si tende ancora a sottovalutare quanto fu rivoluzionaria la lingua vernacolare da lui introdotta nel panorama dell’arte lombarda, dominata ancora dalla pittura controriformata d’ispirazione borromeiana.
Non è facile stabilire una cronologia dell’oeuvre del Todeschini. Il dipinto qui presentato propone una costruzione e un soggetto, anche se più giocoso, simile alla bella "Rissa tra giocatori di carte", in collezione privata bergamasca, collocata nella maturità dell’artista (si veda Maria Silvia Proni, Giacomo Francesco Cipper, detto il Todeschini, Soncino 1994, illustrazione a pag. 114 e in copertina).
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